koolhunters


K O O L :: H U N T E R S
ricerche, tendenze,
innovazione, coolhunting
:: :: :: :: :: :: :: :: ::
laboratorio di ricerca permanente sulle nuove tendenze
dei consumi e della comunicazione




K O N T A T T A C I
info@koolhunters.com
contact@koolhunters.com
press@koolhunters.com
eventi@koolhunters.com


S I T I :: C O N S I G L I A T I
..:: KOOL HUNTERS . COM - IL SITO DELL'OSSERVATORIO ROMANO SULLE NUOVE TENDENZE DELLA COMUNICAZIONE E DEL CONSUMO::..
c:cube
centrifuga
CHIARA
contemporaneamente (menti in movimento)
contemporary fashion
DELPHI 2004 - L'evoluzione dei consumi nel prossimo quinquennio
edicola notte
ELETTROPEDIA (tecnologie scomparse)
Eye_Tech
Future Concept Lab
Genius Loci
Gotham Project
guerriglia marketing
I D
illogik
japanese streets
josh rubin (cool hunting)
KoolHunters (il vecchio sito!)
label
muccassassina
next on line
nucleo design solution
OCP - Osservatorio Consumi e Prodotti culturali
ora-ito
P I G
pagine 70
Scienze della Comunicazione - La Sapienza
Sociologia delle Comunicazioni di Massa
Studi Culturali
superlovers
tema celeste
TRENDGUIDE
urban outfitters
Youth Intelligence


B L O G G A T E :: P A S S A T E
oggi
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
febbraio 2006
ottobre 2005
giugno 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003


K O O L T O R I
contagiati *loading* volte



21/06/2007
 

giugno/2007

ecco a voi il nuovo interessantissimo numero di NOT - News on trend!

andate su www.notnews.it

 

osservato da rosyre | 22:35 | commenti
 

tra qualche ora uscirà il nuovo numero di NOT News On Trend.

da questo mese poi i nostri lettori potranno godere della nuova rubrica news on trend su Next Exit - creatività e lavoro in edicola tra qualche settimana.

le novità non finiscono qui, per cui seguiteci e non perdeteci di vista!

www.notnews.it

 

osservato da rosyre | 11:29 | commenti


07/06/2007
 

giugno/2007

vezzoli per NOT.

scopritelo su www.notnews.it

osservato da rosyre | 13:03 | commenti


31/05/2007
 

semplicemente meraviglioso!!!!!!

lisez ci dessous!...

iRosary

Alors que le nombre de croyants est en baisse constante et que le rosaire est un symbole en perte de vitesse comparé à l'iPod, le designer Tino Dobra a tenté de remédier à ce problème en créant le casque iRosary pour vous permettre d'afficher vos convictions sans quitter votre musique des oreilles. A compléter avec le lecteur mp3 Saint B pour écouter l'Ave Maria comme un vrai !

Irosary

osservato da rosyre | 17:10 | commenti


30/05/2007
 

communist partyquesta maglia è troppo cool per non essere sul blog dei koolhunters....

il buon riccardo, mio collega, si è prestato e noi abbiamo...POSTATO!

osservato da rosyre | 17:00 | commenti


29/05/2007
 

ANCORA QUALCHE

GIORNO ED IL SITO DI

KOOLHUNTERS SARA' ON LINE!!!!!!!!!!!!!!!!!

www.koolhunters.com

osservato da rosyre | 16:38 | commenti
 

17 modi per annodarsi una cravatta

per i nostri amici uomini...

17 modi per annodarsi una cravatta. Sembrano molti, ma in realtà ne esistono assai di più da quando, qualche anno fa, due matematici ne hanno scoperti ben 85, pubblicati poi in un libro di successo.
Ma se non siete maniaci dell’apparenza come i protagonisti di American Psycho credo che 17 possano bastare.

osservato da rosyre | 12:26 | commenti


28/05/2007
 
vi riporto un articolo presso da repubblicat.it

se non fosse morto avrei pensato ad un'iniziativa intrapresa da Foscolo...  :-)=

 

La nuova tendenza sta coinvolgendo numerosi camposanti storici
Far soldi per poter integrare le spese di gestione, sempre più alte

Pic nic e musica all'ombra dei cipressi
Negli Usa i cimiteri diventano luna park

Visite guidate "all inclusive", pranzi e parate (con animali) fra le tombe
in vendita pezzi di terra per chi vuole "riposare" accanto a personaggi famosi


<B>Pic nic e musica all'ombra dei cipressi<br>Negli Usa i cimiteri diventano luna park</B>
"ALL'OMBRA de' cipressi e dentro l'urne confortate di pianto, è forse il sonno della morte men duro?". Men duro no, si potrebbe rispondere a Foscolo, ma se all'ombra dei cipressi ci organizzi un bel pic-nic e mentre mangi, e piangi il morto, ti accompagna un'ochestrina di violini, forse sì, men duro può diventarlo. Blasfemo e irrispettoso? Chiedetelo ai manager del Congressional Cemetery di Washington, che organizzano una specie di Street Parade fra le tombe, con cani, orchestrine e sbandieratori, e brunch conclusivo sotto a un tendone. Il cimitero diventa un po' un luna park, luogo di visite guidate all inclusive, per promuoversi e conquistare clientela (che quella sì, non manca mai): più furbacchioni che pazzi, visto che la tendenza prende piede e porta soldi.

Prendiamo Philadelphia. Lo storico Lauren Hill Cemetery promuove se stesso come un "Underground Museum" e registra il tutto esaurito per il cosiddetto "Titanic Tour", laddove "Titanic" si riferisce al modo con cui gli americani chiamano il giorno del trapasso, appunto il "Titanic Day". Al Lauren Hill si organizzano parate e visite guidate con pranzo e/o cena "first class". Orchestrine di violini suonano struggenti melodie danubiane, mentre impeccabili camerieri procedono con le nove portate previste dal biglietto di prima classe.

Nel cimitero di Green Wood a Brooklyn, oppure in quello di Woodland, nel Bronx, a New York, si propongono invece mini-tour fra le tombe dei grandi estinti locali, da Duke Ellington a Lionel Hampton. Anche in questo caso, lo scopo è più mercantile che culturale: trovare clienti disposti a sborsare dollari sonanti per comprare quel paio di metri quadri di terra necessari per riposaere in eterno accanto, ad esempio, a Neil Armstrong. Ma senza perdere troppo tempo, perché l'occasione è ghiotta e c'è chi ne sta già approfittando: a Woodland c'è ancora posto "almeno per un anno e mezzo" di sepolture.

E' un tipo di "turismo" tutto nuovo che, tuttavia, trova nel mercato americano una sua singolare capacità di penetrazione. Ad esempio: Jason Crabtree, 33 anni, e sua moglie Melissa, 29, amano passare interi fine settimana andando per cimiteri, perché - spiega lui - "hai modo di venire a contatto con un tipo di umanità che normalmente non incontri". Ora, a quale tipo di umanità facciano riferimento, se agli "appassionati" come loro, o a chi là sotto riposa, non è dato sapere.

Sta di fatto che i Crabtree si apprestano a inserire nel loro calendario di visite guidate, l'appuntamento con l'Oakwood Cemetery di Troy, nello Stato di New York. Lo storico camposanto, risalente al 1848, lancia un'offerta promozionale: e invita a gustare "ottime omelettes o uova strapazzate servite tra sepolcri e cappelle funerarie realizzate con leggerissime finestre di Tiffany e marmo di Siena".

L'idea è di Theresa Page, amministratrice dell'Oakwood. Il cimitero versa in cattive condizioni economiche e ha bisogno di parecchi (e costosi) interventi di restauro. E visto che "qui abbiamo posto per altri duecento anni almeno", tanto vale metterci le mani. E trovare forme alternative di pubblicità. Come i "Titanic Tour", per l'appunto. "Vogliamo che la gente che viene in questo posto pensi: 'Wow, mi piace l'idea di passare qui la mia eternità", dice la Page senza tradire la benché minima intenzione ironica.
 
osservato da rosyre | 18:56 | commenti


26/05/2007
 

Da lunedi a giovedì io e vale siamo state a milano per un convegno. 

all' AC hotel di via tazzoli si è tenuto un convegno di marketing esperenziale, organizzato dall'Istituto Internazionale di Ricerca di Milano.

una due giorni piuttosto interessante: relatori esaustivi per argomentazioni che riguardano quella parte di marketing che tratta l'esperienza. Ma cos'è l'esperienza?

nel marketing l'esperienza è tutto ciò che contraddistingue l'ESPERIENZA DI ACQUISTO, ovvero l'azione dello smaliziato consumatore , anzi di come viene chiamato oggi CONSUM-ATTORE, che si reca in un negozio per comprare secondo i suoi gusti e per godere appieno della sua esperienza di acquisto.

come fare?

largo spazio all'esperenziale allora:

un layout particolare piuttosto che uno difficile da leggere;

schermi al plasma che mandano su programmi di appeal con musiche di appeal;

operazione di street marketing con promozioni là dove meno te le aspetti e quindi le jegearine che ti viziano con l'amaro; 

fastweb che parla di VERBATIM per focalizzare l'attenzione sulla loro cura all'utente che viene ascoltato per capire le sue esigenze;

gli ambassador come Kakà e Cannavaro per una IBOX 360 che fa il botto quando Cannavaro dice che a Monaco, ai Mondiali di Germania, porterà con sè la foto di famiglia e la XBOX 360;

e poi lele dainesi e la sua verve creativa ipertecnologica che esordisce brandendo il paginone centrale di Nòva 24 con il suo articolo...

questo e tanto altro per un convegno che, in fondo, è stato un'esperienza nell'esperenziale!:-)

il consumatore è smaliziato, informato, curioso...

rosykool's photo from 05/26/07

in fondo anche questa è un'esperienza...

:-)

osservato da rosyre | 12:01 | commenti


15/05/2007
 

maggio/2007

 

è uscito il nuovo numero di NOT - News On Trend.

andate  sul sito www.notnews.it

 

osservato da rosyre | 12:40 | commenti


18/04/2007
 

è uscito il nuovo numero di NOT - News On Trend.

vai su www.notnews.it

aprile/2007

In questo numero di NOT:

. Una botta di...
. Il bicchiere che non spreca
. Il must del momento
. la fede abbandonata
. L'Influenzatore


www.notnews.it

www.koolhunters.com

osservato da rosyre | 12:10 | commenti (1)


04/04/2007
 

Atypyk: per sorridere alla vita

 


di Marco Russotto
 
La linea del brand Atypyk presenta oggetti funzionali reinterpretati in chiave ironica, ludica ed emozionante. I due francesi, I. Duval e J. S. Ides, veri creatori di idee oltre che bravi designer, sviluppano il progetto Atypyk attorno al 1998, dando vita ad una serie di prodotti per la casa, l'ufficio o il tempo libero. Atypyk entra nel nostro mondo quotidiano dandoci un diverso punto di vista sulle cose, attraverso oggetti che raccontano storie divertenti riuscendo a dispensare sorrisi o allietare alcuni momenti della nostra giornata, intessendo con noi stessi un forte rapporto di complicità.
 

Area: Design
Elemento: Casa /Accessori/Lifestyles
Luogo: Colette, Parigi
Media: www.atypyk.com

 
Alla base di questi prodotti vi è una dettagliata cura del design e del packaging, per creare uno stile semplice e rigoroso ed esaltare essenzialmente l'idea creativa. Così come per la tazzina da caffè fortune teller: forme regolari, unite al classico bianco del materiale, offrono una sorpresa non appena si è finito di bere il caffè. Infatti i resti della vostra bevanda mattutina si depositeranno nel fondo della tazzina dove è scolpita in bassorilievo una frase di buon auspicio per il futuro: better time will come. Mentre per creare un fermaporta si è optato per il classico legno a cuneo, ma a forma di crocifisso: nasce doorstop, per cui “non è necessario di pregare affinché funzioni”, come scrivono i copywriters... inoltre si può appendere alla porta dopo l'uso!
Il target di riferimento è molto vasto e non comprende solo la generazione teens, ma abbraccia diverse fasce generazionali. La strategia Atypyk punta su consumatori che instaurino con gli oggetti della vita quotidiana un rapporto più laico e siano affascinati da un orientamento teso al divertimento e al non prendersi mai sul serio ma pur sempre con la voglia di attorniarsi di oggetti esteticamente gradevoli. Tra il cliente/viewers e i vari prodotti si instaura subito un rapporto empatico che scandaglia vari universi di riferimento: per poter pensare a sé stessi, all'amicizia o all'amore; insomma c'è ne per tutti i gusti, purché ci sia tanta voglia di scherzare! Fra i tantissimi oggetti degni di merito, molto esilarate è la spugna a forma di microfono per cantare sotto la doccia. Ipoallergenica. Così come il rullo adesivo con la scritta shut up che fa pensare ad un uso extra-funzionale. Per i fumatori invece un articolo per tenere alla larga i ladri: l'accendino con su scritto: it's mine o thou shalt not steal (ottavo comandamento: non rubare). Invece per ricordarci sempre che “il tempo è denaro” c'è l'omonimo orologio che funge da salvadanaio.
 

Area:Arte
Elemento: Fotografia/Readymade
Luogo: Colette, Parigi
Media: www.atypyk.com

 
Le idee creative dei due designer di Atypyk sono così tante che vengono sfruttate anche per un'incursione nel mondo artistico, anche qui con tono molto ironico. Infatti è evidente la rivisitazione del gesto duchampiano, irriverente e dissacratore, non solo quando ripropongono diverse versioni della famosa ruota di bicicletta, ribattezzata al-readymade, ma anche quando realizzano fotografie tramite una diversa elaborazione dei sensi ai quali normalmente ci affidiamo per comprendere il mondo. Le fotografie sovvertono i codici d'interpretazione, giocando con gli stereotipi o le icone del nostro tempo. Nasce l'idea per Confession, dove a un malcapitato pupazzo, fotografato in primo piano, viene coperto il volto così come si usa fare nelle confessioni televisive per nascondere l'identità visiva del soggetto. Peccato però che si tratti di Topolino, a cui non sono state nascoste le inconfondibili orecchie. Con un punto di vista molto ironico i due designer seguono anche i passi della culture jamming, giocando coi brands e i loro loghi. La sfida è tra Nike e Adidas: lo swoosh, mal ritagliato, viene appiccicato nel laterale di una scarpa nera, dove trova posto, nella sua solita posizione, anche il logo della concorrente Adidas. Anche in questo campo si gioca con una classica icona religiosa. Forse con Crucifix si è pensato di scenografare un episodio di The Brick Testament del Reverendo Brendan Powell Smith (www.thebricktestament.com), che ha pensato di raccontare moltissimi passi della Bibbia tramite illustrazioni fotografiche dove i personaggi e l'ambiente sono fatti di Lego. Insomma, adesso a chi il copyright per la prima croce in Lego?
 

Area:Lifestyle
Elemento: Fashion
Luogo: Colette, Parigi
Media: www.colette.fr

 
Dopo una buona distribuzione, soprattutto a livello europeo, per Atypyk iniziano le prestigiose collaborazioni e partnership: come quella con Colette, ormai mitico concept store parigino (www.colette.fr). Infatti Colette fiuta l'affare dei prodotti di questo brand, non solo offrendone la distribuzione dal 2003, ma dandogli spazio anche nella vendita on-line, dove per esempio si è deciso di lanciare la T-shirt Be Tough by Atypyk. Un'intramontabile T-shirt bianca che mostra sul retro il trompe l'oeil di un pistola, che per un scherzo ottico sembra essere posizionata nei jeans di chi indossa la maglia. (Foto e-shop Colette)
 
osservato da rosyre | 14:29 | commenti


31/03/2007
 

marzo/2007

vieni a vedere la prima copertina del concorso selezionata dallo staff di not!

vi ricordiamo che il concorso è appena iniziato, per cui voi giovani creativi siete tutti invitati a partecipare e ad inviare la vostra personale interpretazione della copertina di not.

venite sul sito www.notnews.it per scaricare il format del concorso!

in bocca al lupo!!!!

osservato da rosyre | 10:42 | commenti


30/03/2007
 

marzo/2007

è partito il primo concorso di NOT - news on trend riservato ai giovani creativi!

attraverso un disegno, un'illustrazione, una fotografia, mandaci la tua personale interpretazione della copertina di NOT.

scarica il forma sul sito www.notnews.it e partecipa al concorso, avrai la possibilità di farti vedere da migliaia di addetti ai lavori della comunicazione, del marketing, dell'advertising, dell'arte e del design.

LASCIA IL TUO SEGNO!

www.notnews.it

www.koolhunters.com

 

osservato da rosyre | 11:45 | commenti


16/10/2006
 
>> Da ottobre 2006
MUSEI DI STRADA NUOVA - DVJ Palazzo Bianco
GIOVEDI DVJ
I GIOVEDI DEL TESSUTO E DELLA MODA

Consulenze al DVJ
Presso la sede del Centro Studi Tessuto e Moda collezionisti, studiosi e appassionati di tessuti a partire dal mese di ottobre nel pomeriggio e su prenotazione,  possono incontrarsi con i conservatori delle collezioni del DVJ che sono a disposizione per rispondere a domande inerenti i tessili. Vengono valutati dal punto di vista storico i pezzi di proprietà privata (abiti, merletti, tessuti di ogni genere) che suscitano curiosità e interrogativi: dal corredo della nonna agli accessori per l'abbigliamento dimenticati in soffitta, dai tessuti utilizzati per l'arredo a quellidi cui si ignora la funzione originaria.... Il servizio è completamente gratuito.
Prenotazioni:
Tel 010/5572254-010/6429069
e-mail: dvj.tessutoemoda@libero.it
osservato da rroselavy | 11:23 | commenti


10/10/2006
 

Google acquista YouTube per 1,65 miliardi di dollari

Il colosso californiano annuncia l'accordo con il sito di video che manterrà il nome e continuerà a operare in modo autonomo

SAN FRANCISCO - Google ha fatto il grande colpo: ha concluso un accordo per l'acquisto di YouTube, leader mondiale nella distribuzione di immagini gratis su internet, per la somma record di un miliardo e 650 milioni di dollari (oltre un miliardo e 200 milioni di euro). La notizia è stata data dai vertici del colosso californiano che ha così confermato le indiscrezioni dei giorni scorsi. Il gruppo di Mountain View vuole con questa operazione garantirsi un ruolo di spicco nella rivoluzione delle immagini video sul web.

YouTube, che non fa ancora profitti, è l'acquisto più oneroso fatto da Google da quando la società ha fatto il suo esordio sul mercato otto anni fa. La transazione si concretizzerà attraverso la cessione di titoli.

YouTube - che secondo alcuni esperti potrebbe avere in futuro seri problemi di copyright - conserverà il suo nome e i suoi 67 dipendenti, continuerà a operare in modo indipendente e a essere diretta dai suoi fondatori, Chad Hurley e Steve Chen.

"L'équipe di YouTube ha messo insieme una potentissima piattoforma mediatica che completa la missione di Google di organizzare il mondo dell'informazione", ha commentato Eric Schmidt, presidente e amministratore delegato di Google.

Nasce così un vero e proprio colosso del web. Google, per tanta parte degli utenti di internet sinonimo di motore di ricerca, scommette sulle potenzialità di sviluppo di YouTube e punta su un mercato in continua espansione. Basti pensare che attualmente i navigatori vedono sul sito di immagini oltre 100 milioni di filmati al giorno. E che sono in continuo aumento gli utenti e gli inserzionisti che dalla tv migrano sulla Rete.

(fonte: repubblica.it - 9 ottobre 2006)

osservato da rroselavy | 01:06 | commenti


08/10/2006
 

E' nato YouOs, il sistema operativo via web

Ricercatori Usa hanno creato un software in rete che permette di svolgere funzioni ora svolte nel pc da programmi come Windows. Basta collegarsi a Internet. Presto si potranno usare computer «nudi».

MILANO - Il computer senza sistema operativo è come un cervello senza pensiero, vuoto, incapace di qualsiasi tipo di rappresentazione. Sempre che la mente non si trovi altrove. Ed è sull’altrove che si ispira la filosofia di YouOs, un «para-sistema operativo» che non funziona nella memoria dei personal computer ma su un server in rete. Basta collegarsi a Internet, in ogni luogo e con qualunque pc, per utilizzarlo. Insomma è il primo passo verso un personal computer del futuro che, come ci raccontano i guru dell’information technology, non avrà sistema operativo e funzionerà grazie a un continuo e costante collegamento veloce a Internet.
NUOVA TECNOLOGIA - YouOs è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori del Mit, il Massachusetts Institute of Technology utilizzando una nuova tecnologia, chiamata Ajax, più efficace di Java (ma perfettamente compatibile con essa insieme al canonico Html) che consente di realizzare ambienti virtuali di una certa complessità. Al sistema, completamente gratuito, si può accedere collegandosi all’indirizzo www.youos.com e si può scegliere un primo «tour» di prova senza troppe formalità. Ma se si vuole sperimentare come funziona realmente YouOs è necessario una velocissima e sempre gratuita registrazione. Il browser emula un ambiente simile a Windows con icone, cartelle e finestre: si può decidere di salvare i propri dati e averli a disposizione in ogni luogo come un comune virtual desktop, ma anche di scrivere un documento utilizzando un wordprocessor dedicato, collegarsi a una chat, aprire un browser alternativo, navigare nei file e nelle cartelle. Il sistema è aperto e i ricercatori del Mit sperano che i software compatibili aumentino grazie anche al contributo dei visitatori. Per ora YouOs è in inglese, ma non sono escluse traduzioni. Il cuore del sistema non è ancora indipendente e non è possibile collegarsi se sulla propria macchina non «gira» un sistema operativo tradizionale. L’obiettivo è però quello di sviluppare un vero «virtual operating system» indipendente per connettere macchine «acefale». Secondo gli esperti l’obiettivo potrebbe essere raggiunto entro un paio di anni.
(fonte: Marco Gasperetti su corriere.it - 07 ottobre 2006)
osservato da rroselavy | 21:08 | commenti
 

Wsj: "Google vuole YouTube". Sarà rivoluzione nel video web?

ROMA - L'indiscrezione, come da copione in questi casi, non è stata commentata da nessuna delle parti in causa. Ma se confermata rappresenterebbe una delle maggiori acquisizioni nel mondo di internet. Allora, secondo l'autorevole Wall Street Journal, che cita una fonte informata, il colosso del web che risponde al nome di Google sta trattando l'acquisto di YouTube, principale sito web per la condivisione di video. Il tutto per una cifra che si aggira intorno a 1,6 miliardi di dollari (equivalenti a oltre 1,2 miliardi di euro). Il quotidiano finanziario Usa aggiunge poi che le trattative sono ad un punto critico (considerando che sembra già deciso il prezzo di acquisto), spiegando che queste potrebbero avere un'accelerazione improvvisa o anche interrompersi.

Fatto sta che se l'affare dovesse andare in porto, si tratterebbe di un movimento tellurico in grado di mutare la geografia del web su un versante in veloce sviluppo come quello del video. YouTube è leader del settore, e su questo non c'è alcun dubbio: solo nel mercato statunitense vanta una percentuale del 46%, contro l'11% dello stesso servizio offerto dal motore di ricerca di Mountain View. Complessivamente su YouTube i navigatori vedono oltre 100 milioni di filmati al giorno.

Cifre-monstre per un'ascesa, quella di YouTube, senza dubbio rapidissima, e per certi versi simile a quella straordinaria di Google. Fondato nel febbraio 2005, il servizio video che consente agli utenti di condividere brevi video clip, sia programmi salvati dalla tv che filmati autoprodotti, ha vissuto un vero e proprio boom alla fine dello scorso anno. Che adesso Google manifesti la volontà di acquisire proprio questa impresa che va a gonfie vele, è perfettamente in linea con politica di espansione dell'azienda di Brin e Page.

Del resto già nei primi mesi del 2006 erano circolate voci sull'interessamente a YouTube da parte di una grande internet company. Anche perché molte aziende tech - tra le altre Microsoft, Yahoo, Viacom and the News Corp. - avevano fatto visita al quartiere generale di YouTube, a San Mateo, in California. Ma tutte le voci erano state prontamente smentite dal capo del servizio video, Chad Hurley.

Ora sembra che si tratti davvero, anche se in silenzio.

(fonte: repubblica.it - 7 ottobre 2006)

osservato da rroselavy | 21:04 | commenti


05/10/2006
 
Consumerà di meno e sarà utilizzabile su più dispositivi
Sviluppato negli ultimi 5 anni, pronto entro la prima metà del 2007

In arrivo il successore del Bluetooth
Il Wibree nuova frontiera del WiFi


<B>In arrivo il successore del Bluetooth<br>Il Wibree nuova frontiera del WiFi</B>

HELSINKI - Più efficiente e utilizzabile anche su dispositivi che finora non potevano disporre di un sistema di comunicazione a corto raggio senza fili. E' Wibree, la nuova tecnologia wireless lanciata dalla Nokia e destinata, nei piani dell'azienda finlandese, a sostituire il Bluetooth, l'attuale standard per cellulari, stampanti e computer portatili.

Sviluppato negli ultimi cinque anni, Wibree opererà sulla frequenza radio di 2,4 GHz, consentirà di scambiare dati fino a 10 metri di distanza alla velocità massima di 1 Mb/sec e si caratterizzerà soprattutto per i bassi consumi. "Dal punto di vista energetico - dice Bob Iannucci, direttore del centro ricerche della Nokia -, è fino a dieci volte più efficiente del Bluetooth".

Necessitando di poca energia per funzionare ed utilizzando un chip di minori dimensioni, Wibree potrà essere impiegato anche da dispositivi che oggi non possono operare con Bluetooth. La nuova tecnologia potrà infatti essere usata anche da orologi, tastiere, mouse e webcam.

Le possibili applicazioni saranno moltissime. Tra i settori interessati c'è anche quello sportivo: si potrà ad esempio realizzare un contachilometri da bicicletta in grado di leggere i giri della ruota senza la necessità di un filo sulla forcella. Anche in cellulari e laptop, comunque, i vantaggi dovrebbero essere evidenti: i consumi ridotti allungheranno l'autonomia degli apparecchi.

Wibree, che dovrebbe essere pronto entro la prima metà del 2007, potrebbe superare alcuni dei problemi del Bluetooth. Il sistema attuale, in particolare, è piuttosto vulnerabile. Quando è acceso dispone di poche difese contro le intrusioni e i malintenzionati possono sfruttare questa falla per sottrarre dati, come ad esempio le rubriche dei telefonini.

Nokia spera che il prodotto divenga rapidamente uno standard. Per questo, ha stretto patti di collaborazione con diverse aziende che possano produrre apparecchi in grado di utilizzarlo. La sostituzione di Bluetooth potrebbe però essere graduale perché le due tecnologie potranno coesistere, almeno su alcuni apparecchi come i cellulari.

(fonte: repubblica.it - 4 ottobre 2006)

osservato da rroselavy | 02:24 | commenti


02/10/2006
 

Las Vegas, torna dopo 20 anni un nuovo Playboy club

Venti anni dopo la chiusura dell'ultimo Playboy club a Lansing in Michigan, le conigliette torneranno a intrattenere i clienti in un nuovo locale che verrà inaugurato il 6 ottobre a Las Vegas. Per l'occasione il fondatore della celebre rivista, Hugh Hefner, ha commissionato allo stilista Roberto Cavalli di disegnare le uniformi delle nuove conigliette.

(fonte: repubblica.it - 2 ottobre 06)

osservato da rroselavy | 17:29 | commenti
 

Studenti di Ingegneria ai box: in pista corre l'auto fai-da-te.

Il progetto dell'Università di Lecce dove è stata costruita la monoposto che gareggia nella Formula "Sae". Una sfida che coinvolge molte facoltà europee alle prese con la realizzazione delle vetture da corsa.

LECCE - È di colore rosso fiammante e gareggia in importanti competizioni europee. Non è il nuovo modello di Ferrari, ma un'automobile progettata e costruita interamente dagli studenti della facoltà d'Ingegneria dell'università di Lecce. "SRT06" (Salento Racing Team '06), questo il nome in codice, è l'ultima nata in Italia di una serie di auto da corsa create integralmente dagli studenti delle facoltà d'Ingegneria di tutto il mondo che si sfidano nella Formula Sae. Nel Belpaese, oltre a quello salentino, molti altri atenei già da qualche tempo sono impegnati nel progetto, dal Politecnico di Torino a quello di Milano, dall'università di Modena e Reggio Emilia a quelle di Padova e di Catania, solo per citarne alcuni. Scopo del gioco, la possibilità di arricchire, divertendosi, la propria formazione accademica.

"Non ci sogniamo certamente di gareggiare in Formula Uno", racconta Paolo Carlucci, ricercatore e capo del team dei costruttori della SRT06. "Si tratta, invece, di una formula pensata appositamente per gli studenti, che permette loro di seguire passo passo la costruzione dell'automobile, dalla progettazione iniziale fino alla messa su pista. All'interno dell'ateneo si costituisce un team di lavoro il cui compito è realizzare la vettura a partire da un progetto ben preciso, mettendo a frutto gli anni di studio. I tempi - prosegue - sono ben scanditi, bisogna saper prendere decisioni e fare gioco di squadra, e lo scopo non è tanto la competizione finale, che sicuramente è affascinante, quanto la possibilità di poter toccare un proprio progetto e di poter iniziare a interagire con le aziende".

Creare un'automobile da zero, però, non è cosa facile. Così, tra le regole della competizione c'è la possibilità di chiedere la consulenza alle aziende del settore: "Abbiamo contattato una ditta per farci realizzare il telaio, in fibra di carbonio e vetro. Poi un esperto motorista ci ha dato consigli tecnici sulla realizzazione della vettura. Un'altra azienda ha fornito la componentistica, come bulloni e cuscinetti. Queste strutture, inoltre, hanno permesso ad alcuni studenti la possibilità di fare un tirocinio". Tra progettazione e costruzione non è passato più di un anno ("gli altri team di solito ci mettono il doppio", ammette soddisfatto Carlucci). Il prezzo della vettura, che si aggira intorno ai 25mila euro, è stato sostenuto dall'Università e per la maggior parte dalla Provincia di Lecce.

La prima corsa a cui l'automobile ha preso parte è stata quella di Balocco, nei pressi di Vercelli, dove si è corsa la seconda gara ufficiale di Formula Ata-Sae ospitata in Italia. "Purtroppo siamo arrivati ultimi - spiegano i ragazzi - ma eravamo gli unici esordienti. Siamo stati felici perché siamo riusciti a superare le verifiche tecniche e di sicurezza della vettura, e anche il veicolo ha dato prestazioni più che soddisfacenti. La cosa bella è stata lo stupore degli addetti ai lavori, che ci hanno visto arrivare con una vettura nuova di zecca approntata in così poco tempo".

"La Formula Sae, portata in Italia dall'Ata, l'Associazione tecnica dell'automobile - spiegano gli organizzatori - è una manifestazione tecnico-sportiva dedicata agli studenti universitari volta a stimolare e premiare l'entusiasmo, la creatività, le competenze e lo spirito di squadra dei giovani ingegneri". La competizione è nata negli Stati Uniti nel 1981 e ha subito preso piede in Inghilterra, Austrialia e Brasile, mobilitando centinaia di team che ogni anno affrontano ore e ore di duro lavoro per la preparazione dell'automobile. La gara prevede due classi di partecipazione: la Classe 1 per i team che presentano un'automobile completa e funzionante, e la Classe 2, per chi presenta un progetto di vettura. I partecipanti vengono valutati da 25 esperti mondiali nel campo automobilistico.

Per la cronaca, l'edizione 2006 è stata vinta da due squadre austriache: al primo posto i ragazzi dell'università di Scienze applicate di Graz, il "Joaennum Racing Graz". Medaglia d'argento per il "TUG Racing Team" dell'università delle Tecnologie di Graz, mentre al terzo posto si è classificato il "Rennteam Uni Stuttgart" dell'università di Stoccarda, Germania. Primi tra gli italiani, al sesto posto i "Madmodenaracers" dell'università di Modena e Reggio Emilia (che ha partecipato con due vetture). Al settimo posto sono arrivati i "Dynami%u03C3 Prc" del Politecnico di Milano e al nono la "Squadra corse" del politecnico di Torino. Ultima, lo dicevamo, "Salento Racing Team".

A sostenere e rinfrancare i ragazzi ha pensato il preside della facoltà di Ingegneria dell'università di Lecce e docente di Macchine, Domenico Laforgia, che ha anche un passato in Ferrari: "L'esperienza della formula Sae-Ata - racconta - è stata veramente ricca sul piano formativo, centrando l'obiettivo degli studenti di Ingegneria, che è quello di ideare, progettare e realizzare. Il gruppo è stato all'altezza del compito affidatogli e, con grandi sacrifici, gli studenti hanno mantenuto tutti gli impegni, utilizzando strumenti progettuali avanzati e godendo del supporto finanziario e tecnico di alcune aziende locali particolarmente illuminate. Le altre università europee - continua - partivano da vetture già pronte che dovevano essere migliorate e in alcuni casi godevano di un invidiabile supporto industriale. Il nostro team è partito dall'idea, e questa prima competizione è servita a misurarsi con le altre università e avviare la fase di ottimizzazione della vettura, che segue sempre quella organizzativa".

(fonte: Daniele Semeraro su repubblica.it - 2 ottobre 2006)


osservato da rroselavy | 14:51 | commenti


29/09/2006
 

A Bologna la festa del cactus

<B>A Bologna la festa del cactus</B>

55 mila cactus, provenienti da ogni angolo del pianeta, sono in esposizione fino a domenica a Bologna. La prima "festa del cactus", durante la quale si svolgeranno convegni a tema e concerti, nasce con l'obiettivo di costruire un centro studi botanici e di sviluppo sostenibile. Per dare a queste piante a rischio estinzione una grande casa all'insegna della biodiversità (www.festadelcactus.it)
(fonte: repubblica.it - 28 settembre 06)
osservato da rroselavy | 02:23 | commenti


27/09/2006
 

La Peta contro i polli fritti

Nuova, vistosa protesta dell'associazione animalista Peta: un attivista vestito da pollo simula il taglio della testa di un essere umano. Teatro della protesta, uno store newyorkese del Kentucky Fried Chicken, la catena celebre per i suoi polli fritti, passione di molti americani.

(fonte: repubblica.it - 27 settembre 06)

osservato da rroselavy | 14:43 | commenti


26/09/2006
 

A ottobre in tutta Italia...piovono libri

Il progetto del ministero dei Beni culturali: un mese di eventi, percorsi tematici, laboratori di scrittura che hanno per protagonisti i libri e chi li ama. Dalla lettura negli ospedali ai caffè letterari nei borghi più belli

Roma, 14 settembre, 2006 - Un ragazzo in jeans e t-shirt corre inseguito da due tizi poco raccomandabili e per seminarli si rifugia in una biblioteca, dove apre un libro a caso e vi nasconde la faccia. Si fa sera, e il ragazzi è ancora lì, a leggere. Voce fuori campo: "Leggere, un'avventura del pensiero". Lo spot, promosso dall'Istituto del libro, serve a presentare l'iniziativa "Ottobre, piovono libri", un mese di eventi, percorsi tematici, laboratori di scrittura che hanno per protagonisti i libri e chi li ama.
Il progetto, che coinvolte tutto il territorio nazionale, è stato promosso dal Ministero dei Beni culturali, dall' Istituto del libro, dall' Anci, dalla conferenza delle Regioni e dall'Unione delle province autonome.
Si va dalla lettura negli ospedali ideata dai pediatri di Pescia alla maratona letteraria notturna a Grado, fino allo "scambio di libri" in piazza organizzato a Tuglie (Lecce). Sono tanti i centri culturali o i semplici cittadini che hanno avuto idee fantasiose per far circolare, aprire, leggere i libri. C'è addirittura un comune della Valle d'Aosta (Champdepraz) che, pur di far uscire dalla biblioteca libri che nessuno richiede mai in prestito, ha deciso di regalarne uno per ogni volume "dimenticato" che troverà un lettore. A Chiusano d'Asti, invece, ci sarà una cena letteraria con degustazione e lettura di brani tratti da romanzi di scrittori locali e, a Cortanze , ci sarà una lettura continuata del "Castello dei destini incrociati"con tanto di personaggi vestiti come le carte dei tarocchi che lo scrittore uso per costruire il suo romanzo.
Da non perdere, per chi può, la "cena con delitto" a Caino (Brescia) e, nel vicino Odolo, le serate dedicate agli autori erotici. A Milano, invece, interessante l'esperimento "leggere con tutti i sensi".
Ma ci sarà spazio anche per Book-crossing, "cacce al libro", mostre itineranti, aperitivi e caffè letterari, letture all'aria aperta in tanti bellissimi borghi italiani. Da segnalare anche l'apertura di uno "sportello" di prestito a domicilio a Martignacco (Udine), e nella casa circondariale di Bologna.
Alle "regine del giallo", in primis Agatha Christie, è dedicata la rassegna "Giallo luna nera notte" a Ravenna. E c'è spazio anche per i fumetti: Lucca propone ad esempio una mostra dedicata alla "Pimpa", la cagnolina a pois nata dalla matita di Altan. A Roma RadioTre dedicherà una serata di trasmissione al "Libro come tema e il libro come opera", direttamente dalla Galleria nazionale d'Arte moderna. Maggiori informazioni sulle iniziative citate sono disponibili all'indirizzo www.ilpianetalibro.it.
Il progetto dimostra la capacità dei libri di mettere in relazione le persone e, ci si augura, le iniziative proposte durino tutto l'anno. L'Italia infatti è un paese di lettori "deboli": coloro che leggono 6 o più libri l'anno sono solo il 26%, mentre il dato eclatante è che il 47% degli italiani (15 milioni di persone) non legge neanche un libro l'anno. Fra questi ci sono i giovani, che leggono 1/2 libri l'anno e spesso senza neanche terminarli.

(fonte: Sara Regimenti su romaone.it)

osservato da rroselavy | 13:18 | commenti


21/09/2006
 

Primo Critical Mass Letterario!

Domenica 24 Settembre alle ore 16:30, ci sara` la prima critical mass letteraria!

L'appuntamento e` a Milano, in Piazza Graziano Predielis (al secolo Piazza Mercanti), tutti muniti di una sediolina o sgabellino e di un libro.

Andremo in giro per Milano, per piazze, tram, stazioni della metropolitana o qualsivoglia marciapiedi, muniti solo di sediolina e testo alla mano.

Le regole sono semplici e molto simili a quelle di un "normale" critical mass: a turno, uno per volta, si legge qualcosa, chi legge decide il successivo posto in cui si leggera`, non ci sono capi, non ci sono organizzatori, l'evento accade e la massa critica si forma.

Puoi leggere: qualcosa che hai scritto, qualcosa che avresti voluto scrivere, qualcosa che ti ha colpito, qualcosa che ti ha disgustato o anche semplicemente qualcosa che non hai mai letto.

Riprendiamoci le strade!

Milano ai pedoni letterati!

+cultura, +condivisione, +kaos

fonte: Davide Del Vecchio "Dante Alighieri" dante@alighieri.org
http://www.alighieri.org http://legaest.blogspot.com

osservato da rroselavy | 17:44 | commenti


04/09/2006
 

L'hangar di Hitler diventa centro culturale

Era un deposito che il dittatore tedesco regalò a Mussolini come rimessa per il suo idrovolante. Ora il capannone verrà ristrutturato e trasformato in spazio artistico

Roma, 4 settembre 2006 - Era un vecchio hangar che Hitler regalò a Mussolini come rimessa per il suo idrovolante sulle rive del lago di Bracciano. Ora, cinquant'anni dopo, diventerà uno spazio culturale nel cuore storico della Capitale, in via delle Mura Portuensi, Municipio XVI.

Lo storico capannone verrà ristrutturato e, su cinquemila metri quadrati all'aperto e oltre settemila coperti dalle volte, sorgerà uno mega-centro dedicato all'arte a trecentosessanta gradi. Seguendo il progetto dell'architetto Alessandro D'Onofrio, verranno infatti realizzati gallerie per le esposizioni di artisti contemporanei, sale cinematografiche e per ascoltare musica. Non solo. Il piano prevede anche la creazione di un wine bar e di un ristorante. Il tutto nei colori classici della Capitale: rosso e giallo.
Grande attenzione verrà prestata anche alle esperienze culturali internazionali con film e spettacoli che arrivano da altri Paesi.
Come dire: reinterpretare gli spazi del passato aprendoli a nuovi significati, nuove esperienze, nuovi fermenti intellettuali.
"E' una struttura che ha un alto valore storico - ha infatti detto il Presidente del Municipio, Fabio Bellini - e permetterà di rivitalizzare la zona di Porta Portese". E poi ha aggiunto: "Ci auguriamo che la sua destinazione a spazio polivalente diventi un fattore di vitalità intellettuale tra i quartieri di Trastevere e Ostiense".

(fonte: romaone.it)

osservato da rroselavy | 19:45 | commenti


30/08/2006
 

Premio Cairo 2007, ecco i nomi dei 20 finalisti


pubblicato mercoledì 30 agosto 2006
Mentre si avvicina la ripresa dopo la pausa estiva, riparte l’organizzazione delle diverse iniziative che segnano l’annata artistica. Fra queste l'ormai storico Premio Cairo, istituito dell'editore nel 2000 per valorizzare le nuove tendenze in pittura, scultura e fotografia. Quest'anno gli artisti in gara -selezionati dalla redazione del mensile Arte- sono 20: Alessandra Ariatti, Davide Bramante, Manuele Cerutti, Gehard Demetz, Tessa Manon Den Uyl, Till Freiwald, Marina Giannobi, Chris Gilmour, Francesco Lauretta, Anna Madia, Andrea Mastrovito, Daniela Perego, Giacomo Piussi, Luigi Presicce, Giuseppe Rado, Luisa Raffaelli, Roberta Savelli, Alessandra Spranzi, Fabio Viale e Massimiliano Zaffino. Il vincitore del Premio - eletto da una giuria di esperti composta da Fabio Cavallucci, Daniela Clerici, Massimiliano Gioni, Gianfranco Maraniello, Marco Pierini, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Stefano Zecchi - sarà proclamato Martedì 10 ottobre al Palazzo della Permanente di Milano.

[exibart]

osservato da rroselavy | 17:09 | commenti


21/07/2006
 

La borsa a pannelli solari

Dagli Usa arriva la "borsa-caricatore". Dietro il design semplice nasconde una tecnologia d'avanguardia: è composta di pannelli solari che accumulano energia. D'ora in poi non sarà più un problema ricaricare le batterie dei gadget tecnologici. A patto di spendere circa 300 dollari.
(fonte: repubblica.it)
osservato da rroselavy | 14:47 | commenti
 

Philippe Starck + Puma, dopo le minimal-calzature per il 2007 in arrivo il bodywear

Ormai è diventata una vera e propria joint venture creativa, con tanto di sito internet dedicato (starck.puma.com). Parliamo della collaborazione fra la multinazionale tedesca di fashion e articoli sportivi Puma e l’istrionico designer francese Philippe Starck. Che è abituato a prestare il suo eclettico talento alle più disparate applicazioni, dai mobili agli orologi, dalle lampade ai mouse. E con la Puma ha esordito progettando nel 2004 una linea uomo-donna di coloratissime calzature minimal, le Superhigh. Ora –come riportato da fashionmagazine.it- tocca al bodywear, con la collezione Starck Puma Naked, il cui debutto è previsto - negli specialty store e nei concept store Puma – per la primavera 2007.

[fonte: exibart]

osservato da rroselavy | 14:40 | commenti


14/07/2006
 

è on line il secondo numero di NOT - News On Trend, il primo magazine digitale di tendenze realizzato da Koolhunters e K-events.

http://www.koolhunters.com/documenti/numero2.pdf

osservato da rosyre | 17:11 | commenti